MetodoDiossologico Protocollo Intervento Diossologico
COD: —
Protocollo Intervento Diossologico
A cura di Dott. Ernesto Mangiapane · Dott.ssa Maria Severino · Gabriella Viscuso
Il PID è lo strumento operativo del Metodo Diossologico per la valutazione clinico-forense delle vittime di stalking, mobbing e persecuzione. Integra i 7 Parametri Diossologici, il Diagramma delle 8 fasi comportamentali, la valutazione della pericolosità, il profilo vittimologico e gli strumenti psicometrici validati (PDI, PCL-C, SVS-DSM-V, WHO-DAS, Basic SE).
📊 11 sezioni strutturate
🤖 Sintesi AI forense
🔒 Dati pseudonimizzati
A Scheda Anagrafica — Dati Pseudonimizzati

Inserire il codice pseudonimizzato. Non inserire mai nome e cognome reali del paziente.

A1 Conferimento Incarico
A2 Il Fatto

Descrizione circostanziata dei fatti a seguito dei quali è stato conferito l'incarico, quali emergono dalle risultanze degli atti o dai dati acquisiti.

A3 Motivo della valutazione
A4 Anamnesi Familiare — Famiglia d'Origine
A5 Anamnesi Familiare — Famiglia Attuale
A6 Anamnesi — Sostanze, Farmaci, Precedenti
A7 Anamnesi Fisiologica e Patologica

Malattie, operazioni, incidenti di importanza. Allergie e disturbi endocrini.

Sezione B — Questionario Orientativo per i 7 Parametri Diossologici

Valutare ciascun parametro sulla base di quanto riferito. La griglia è universale e trasversale a tutte le branche diossologiche. L'esito è positivo quando tutti e 7 i parametri sono soddisfatti oppure ricorre l'eccezione Quick Stalking.

P.1 Ambiente
Il conflitto si svolge in un contesto relazionale specifico e identificabile.
P.2 Frequenza
Le azioni ostili si verificano con cadenza almeno settimanale.
P.3 Durata
Il conflitto è in corso da almeno 3 mesi.
⚡ Eccezione Quick Stalking: anche con durata < 3 mesi, la presenza di un atto altamente destabilizzante configura il caso come stalking.
P.4 Tipo di Azione
È riscontrabile almeno una categoria di violenza.
Azioni specifiche — Inseguimento fisico (ultime 4 settimane)
Azioni specifiche — Molestie reiterate (ultime 4 settimane)
Azioni Violente — Tipo, Atti specifici e Frequenza (ultime 4 settimane)

Clicca su ogni categoria per espandere gli atti specifici. Seleziona quelli presenti, poi indica la frequenza.

🔴
Violenza Fisica
Nessun atto selezionato
🟣
Violenza Sessuale
Nessun atto selezionato
🟠
Violenza Psicologica
Nessun atto selezionato
🔵
Violenza Economica
Nessun atto selezionato
🟢
Violenza Sociale
Nessun atto selezionato
Situazioni discriminanti
Sintomi psicosomatici sviluppati dalla vittima
P.5 Dislivello
La vittima si trova in posizione di costante inferiorità rispetto al persecutore.
P.6 Andamento per Fasi Successive
La vicenda ha raggiunto almeno la seconda fase del modello Ege.
P.7 Intento Persecutorio
È riscontrabile uno scopo affettivo o distruttivo nel comportamento persecutorio.
Esito Valutazione Parametrica
Parametri soddisfatti
7
Parametri totali
Esito
📋 Sezione B1 — Valutazione delle Conseguenze
Questa sezione raccoglie le conseguenze psicologiche, funzionali e sul livello di autostima della vittima. Strumenti inclusi: Dom.14 — 41 Sintomi psicofisici, SVS-DSM-V (23 item), WHO-DAS (36 item), Basic SE (22 item). Orientativi — la somministrazione standardizzata rimane di competenza del professionista.
Dom. 14 — Sintomi Psicofisici durante le molestie assillanti

Segnare la frequenza per ciascun sintomo.
A = Molto spesso  ·  B = Spesso  ·  C = Qualche volta  ·  D = Mai

0
Sintomi segnati (A+B+C)
Punteggio orientativo: il numero di sintomi presenti (risposta A, B o C) contribuisce alla valutazione dell'impatto psicofisico della persecuzione.
SVS-DSM-V — Scala di Valutazione Sintomi Trasversali (23 item)

Riferimento: ultime 2 settimane. Scala 0=Assente · 1=Molto lieve · 2=Lieve · 3=Moderato · 4=Grave

0
Punteggio SVS / 92
Il punteggio elevato in uno o più domini orienta verso un approfondimento clinico strutturato con gli strumenti validati specifici per ciascun dominio.
WHO-DAS DSM-V — Valutazione Disabilità

Riferimento: ultimi 30 giorni. Scala 1=Nessuna · 2=Poca · 3=Moderata · 4=Molta · 5=Moltissima/Impossibile

0
Totale WHO-DAS / 180 (cut-off clinico ≥ 36)
Un punteggio ≥ 36/180 indica un livello di disabilità clinicamente rilevante. Valutare singolarmente i cut-off per dominio.
Basic SE — Basic Self-Esteem Scale (Forsman, Johnson, Ugolini, Bruzzi & Raboni, 2003 · Ed. Erickson)
Istruzioni per la compilazione: Di seguito troverete una lista di affermazioni. Per ognuna indicate il vostro grado di accordo o disaccordo secondo la scala:
1 Totalmente in disaccordo 2 Parzialmente in disaccordo 3 Né accordo né disaccordo 4 Parzialmente d'accordo 5 Totalmente d'accordo
Non esistono risposte giuste o sbagliate. Gli item contrassegnati con * vengono invertiti nel calcolo del punteggio.
0
Punteggio grezzo / 110
Percentile stimato
Livello autostima
⚠️ La Basic SE è uno strumento di screening (5–7 minuti). Somministrazione e interpretazione devono essere affidate a psicologi o psichiatri. Il punteggio grezzo si confronta con le norme per fascia d'età e sesso (Forsman et al., Erickson 2003). Questo calcolo è orientativo.
Sezione C — Questionario Orientativo sulla Pericolosità Sociale (Mangiapane)

Scala: 0 = No · 1 = Non so · 2 = In parte · 3 = Sì
Cut-off: punteggio totale > 11 → pericolosità sociale elevata

0
Punteggio totale / 33
Livello di pericolosità
0–11: Bassa
12–22: Media
>22: Alta
Reati subiti e anamnesi
Sezione Vittimologia — Domande 23–27 PID

Valutazione del contributo della vittima alla situazione persecutoria. Le risposte affermative non implicano corresponsabilità, ma orientano la valutazione clinica e forense.

23Condotta precipitante
Il comportamento della vittima può aver contribuito a far precipitare l'evento violento?
24Contesti a rischio
La vittima si è mai trovata in contesti che aumentano il rischio di vittimizzazione?
25Posizione sociale a rischio
La vittima si trova in una situazione di pericolo per una particolare condotta o posizione sociale?
26Possesso di beni
La vittima è in possesso di qualcosa che potrebbe attrarre l'interesse del persecutore?
27Vittima per procura
Il soggetto ha colpito la vittima per raggiungere qualcun altro (amico, familiare, gruppo)?
Note Vittimologiche
Sezione D — Classificazione dello Stalker

Seleziona la tipologia di stalker prevalente. Al clic si aprirà sotto un protocollo di domande dedicato con gli elementi specifici da indagare per quel tipo.

Sezione F — Tipologia di Vittima
Sezione G — Classificazione della Vittima
Vittima Reale — Tipo
Note classificazione
Diagramma Diossologico — 8 Fasi Comportamentali

Il grafico mostra l'escalation progressiva delle 8 fasi. Clicca su una fase per selezionarla e visualizzare gli atti specifici nel dettaglio sottostante.

Progressione temporale → Intensità persecutoria ↑ F1 IPER- INTIMITÀ F2 CONTATTI MEDIATI F3 CONTATTI INTERATTIVI F4 SORVE- GLIANZA F5 INVASIONI F6 MOLESTIE & INTIMID. F7 COERCIZIONI & MINACCE F8 AGGRESSIONI & VIOLENZE 🆘 ↑ Rischio per la vittima
Fase raggiunta / 8
Livello di escalation
Atti specifici per fase — clicca per espandere

Seleziona la fase nel grafico o clicca qui sotto. Segna gli atti specifici rilevati nel caso.

Tipologie di Stalking — Classificazione Completa

Selezionare il tipo di stalking prevalente nel caso (può coesistere con la classificazione stalker).

Note sul Diagramma
🏢 Protocollo Stalking Condominiale / di Vicinato

Protocollo specifico per condotte persecutorie nel contesto abitativo condominiale o di vicinato (art. 612-bis c.p.). Da compilare quando la tipologia prevalente è "Stalking Condominiale". La peculiarità forense: la vittima subisce le condotte nel proprio domicilio — luogo che dovrebbe garantire sicurezza — con difficoltà oggettiva di sottrarsi per il vincolo patrimoniale/abitativo con l'immobile.

CND.1 — Contesto Abitativo
CND.2 — Origine e Natura del Conflitto

Causa scatenante prevalente (è possibile selezionarne più di una).

CND.3 — Condotte Persecutorie nel Contesto Condominiale 0 selezionate

Selezionare tutte le condotte reiterate documentate o riferite. Raggruppate per categoria.

🔊 Acustiche / Molestie sonore
🔨 Danneggiamento / Imbrattamento
👁 Sorveglianza / Controllo
🗣 Verbali / Scritte / Reputazionali
⚙️ Strumentali / Vessatorie
✊ Fisiche / Intimidatorie dirette
CND.4 — Requisiti dell'art. 612-bis c.p. (contestualizzati)

Verifica della sussistenza degli elementi costitutivi del reato di atti persecutori nel caso condominiale.

Elemento oggettivo
Evento (almeno uno dei tre — alternativi)
Configurabilità orientativa: — compilare i criteri
CND.5 — Diagnosi Differenziale: Stalking vs Lite Condominiale

Distinzione critica in sede forense: la mera conflittualità reciproca tra vicini NON integra il reato. Valutare gli indicatori distintivi.

Orientamento: — compilare gli indicatori
CND.6 — Peculiarità del Danno (Vittimizzazione Domiciliare)

Indicatori specifici dell'impatto nel contesto condominiale, dove il domicilio — luogo di sicurezza per eccellenza — diviene fonte di minaccia continua.

CND.7 — Riferimenti Giurisprudenziali (informativo)

La giurisprudenza di legittimità ha riconosciuto la configurabilità del reato di atti persecutori (art. 612-bis c.p.) anche nel contesto condominiale e di vicinato, quando le condotte reiterate cagionano in concreto uno degli eventi tipici previsti dalla norma.

Elementi valorizzati dalla giurisprudenza:

  • la reiterazione delle condotte, non la loro singola gravità;
  • il nesso causale tra condotte ed evento (ansia/paura, timore, mutamento abitudini);
  • la direzionalità persecutoria verso una vittima determinata, che distingue lo stalking dalla generica conflittualità condominiale reciproca;
  • l'aggravante quando il fatto è commesso da persona già ammonita dal Questore.

Nota: i riferimenti sono di orientamento generale. La sussunzione giuridica del fatto compete all'Autorità Giudiziaria; il presente protocollo fornisce elementi clinico-valutativi.

CND.8 — Sintesi del Protocollo Condominiale
Sezione E.1 — PDI (Peritraumatic Distress Inventory)

Esperienze durante e immediatamente dopo l'evento critico. 0=Per niente vero · 1=Leggermente · 2=Piuttosto · 3=Molto · 4=Estremamente. Cut-off: > 15

0
Punteggio PDI / 52 — Cut-off > 15
Sezione E.2 — PCL-C (PTSD Checklist)

Ultimo mese. 1=Per niente · 2=Un po' · 3=Abbastanza · 4=Molto · 5=Moltissimo. Cut-off: > 50

17
Punteggio PCL-C / 85 — Cut-off > 50
Sezione E.3 — Criteri PTSD DSM-V

Presenza (P) / Assenza (A) per ciascun criterio. Durata dei criteri B-E: > 1 mese.

Sezione E.4 — Disturbo da Stress Acuto (DSM-5-TR · F43.0 / 308.3)

Durata: ≥ 3 giorni e < 1 mese dopo l'evento traumatico. Diagnosi: ≥ 9 sintomi totali da almeno una delle 5 categorie sotto.

Criterio A — Esposizione a evento traumatico obbligatorio
Criterio B — Sintomi (≥ 9 dei 14 totali) 0/14
Sintomi presenti dopo l'evento, persistenti.
B1 — Intrusione (1-4)
B2 — Umore negativo (5)
B3 — Sintomi dissociativi (6-7)
B4 — Sintomi di evitamento (8-9)
B5 — Sintomi di arousal (10-14)
Criteri C-E — Durata, compromissione, esclusioni
Esito: — compilare i criteri
Sezione E.5 — Disturbo dell'Adattamento (DSM-5-TR · F43.2x / 309.x)

Risposta emotivo-comportamentale a un fattore stressante identificabile. Insorgenza entro 3 mesi dall'evento; risoluzione entro 6 mesi dalla cessazione dello stressor (salvo cronicizzazione).

Criteri A-E (DSM-5-TR)
Specificatore — Sottotipo clinico prevalente
Selezionare un solo sottotipo prevalente.
Specificatore — Decorso
Esito: — compilare i criteri
📊 Profilo Trauma — Riepilogo Quantitativo
PDI
0/52
PCL-C
0/85
PTSD criteri
DAS sintomi
0/14
La linea rossa verticale indica il cut-off clinico per ciascuno strumento.
Valutazione dello Stato Mentale — 1. Aspetto e Comportamento
Abbigliamento
Cura della persona
Comportamento
2. Stato di Coscienza e Rapporto di Realtà
Stato di coscienza
Rapporto di realtà
3. Memoria e Funzionamento Intellettivo
Memoria
Amnesie
Capacità intellettive
4. Forma e Contenuto del Pensiero
Contenuto del pensiero
Deliri
5. Affettività e Umore
6. Senso-Percezione e Attenzione
Allucinazioni / Illusioni
Attenzione
7. Capacità di Giudizio e Critica
Tono della voce
Note Stato Mentale
J-SOAP-II — Juvenile Sex Offender Assessment Protocol-II

28 item · 4 scale · Punteggio totale max 56. Applicare per giovani autori di reati sessuali.
⚠️ Scala 4: omettere se il giovane è attualmente incarcerato o in residenza correzionale.

Summary
0
Scala 1 — Impulso sessuale / 18
0
Scala 2 — Antisociale / 16
0
Scala 3 — Intervento / 14
0
Scala 4 — Stabilità / 10
0
Punteggio Statico / 32
0
Punteggio Dinamico / 24
0
PUNTEGGIO TOTALE J-SOAP-II / 56
Sezione V — SCL-90-R · Symptom Checklist (Asse Sintomatologico)

Riferimento: ultimi 7 giorni, oggi compreso. Scala 0-4: 0=Per nulla · 1=Poco · 2=Moderatamente · 3=Molto · 4=Moltissimo. 90 item, 9 sotto-scale, 3 indici globali (GSI, PST, PSDI). 6 item critici evidenziati: vanno sempre verificati clinicamente.

0/90 item · completamento 0%
🕸 Profilo Radar SCL-90-R
Riepilogo dati raccolti
Genera Sintesi Clinico-Forense

L'AI produce una sintesi valutativa in registro epistemico forense (mai assertivo). Il testo è destinato all'uso professionale come strumento orientativo — non sostituisce la valutazione clinica diretta né la qualificazione giuridica dell'Autorità Giudiziaria.

⚠️ Registro obbligatorio: "sulla base di quanto riferito", "appare compatibile con", "si ritiene clinicamente plausibile". La qualificazione giuridica è sempre riservata all'Autorità Giudiziaria.